Quale potenza per il vostro ambiente?
Un dimensionamento corretto garantisce efficienza energetica e comfort. Troppo debole, l'apparecchio fatica; troppo potente, consuma inutilmente.
La potenza di un condizionatore split si esprime in kilowatt (kW) o in BTU/h (British Thermal Units). In Italia si usano principalmente i kW. La regola di base: contate 100 W per m² per un ambiente ben isolato in zona temperata, poi adattate in base ai criteri seguenti.
Tabella di dimensionamento
| Superficie | Potenza consigliata | Equivalente BTU/h | Uso tipico |
|---|---|---|---|
| 10 – 15 m² | 2,5 kW | 9 000 BTU | Piccola camera, ufficio |
| 15 – 25 m² | 3,5 kW | 12 000 BTU | Camera, soggiorno compatto |
| 25 – 35 m² | 5,0 kW | 18 000 BTU | Grande soggiorno, open space |
| 35 – 50 m² | 7,0 kW | 24 000 BTU | Ampio ambiente di vita |
| 50 – 70 m² | 9,0 kW | 30 000 BTU | Loft, grande stanza |
Coefficienti di correzione
Esposizione a sud
Aggiungete il 10-15% di potenza se l'ambiente è molto soleggiato o ha grandi vetrate.
Ultimo piano
Mansarde e ultimi piani sotto tetto richiedono spesso il 15-20% di potenza in più.
Isolamento scarso
Un edificio datato mal isolato può richiedere fino al 30% di potenza in più rispetto alla tabella standard.
Esempio di calcolo
Per un soggiorno di 28 m² esposto a sud al 2° piano di un condominio degli anni '80:
- Base: 28 m² × 100 W = 2 800 W → modello 3,5 kW
- Correzione sud (+15%): 3,5 × 1,15 = 4,0 kW
- Correzione piano (+10%): 4,0 × 1,10 = 4,4 kW
In questo caso, un modello da 5,0 kW (18 000 BTU) sarà la scelta più adatta.
Consiglio: in caso di dubbio tra due potenze, preferite un modello inverter leggermente sovradimensionato. Una volta fatta la scelta, approfittate del -30% con il codice ETECLIM30.